Chiuso il laboratorio con bar annesso “I Sapori a Valle”. Trovate 9 tonnellate di alimenti deteriorati
Cibo scaduto e materie prime immagazzinate tra insetti e ratti. Alimenti deteriorati, conservati in condizioni incompatibili con le norme igienico-sanitarie, rimaneggiati per apparire nuovamente freschi e tornare sugli scaffali dei supermercati. È il quadro emerso dai controlli del NAS dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nel laboratorio dolciario con caffetteria annessa “I Sapori a Valle”, in via Nanino a Reana del Rojale, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Udine su più aziende dell’hinterland cittadino. L’attività è stata sequestrata e il titolare denunciato per frode in commercio. La posizione dell’imprenditore, però, potrebbe aggravarsi ulteriormente con l’arrivo degli esiti delle analisi sanitarie.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del NAS di Udine, guidati dal Capitano Pierluigi Bottoni, e dal Gruppo Udine delle Fiamme gialle coordinato dal Tenente Colonnello Giuseppe Antonaci, il laboratorio riforniva anche supermercati della grande distribuzione, oggi considerati parte lesa della truffa.
Il sistema vedeva il profitto anteposto alle più basiche regole di sicurezza alimentare. Più volte i punti vendita avevano rispedito al mittente prodotti dolciari ammuffiti o risultati non idonei alla vendita. Quei prodotti, invece di essere smaltiti, venivano rimaneggiati e riciclati per essere trasformati in nuovi dolci da reimmettere sul mercato sotto nuova forma.
All’interno dei laboratori le forze dell’ordine hanno trovato una situazione raccapricciante: circa 9mila chili di alimenti in cattivo stato di conservazione, un’impastatrice sporca, presenza di topi e di insetti della farina nei locali. Attraverso fatture e documenti di trasporto, l’Asl ha avviato il richiamo dei prodotti distribuiti ai supermercati, che sono stati ritirati dalla vendita.
Articolo preo da www.telefriuli.it
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