Con la nuova legge le frodi alimentari diventano un reato specifico e si introduce sanzioni amministrative in rapporto al fatturato. L’avvocata Neva Monari avverte: ci sono nodi interpretativi da risolvere.
Il 29 maggio entrerà ufficialmente in vigore la nuova legge 75/2026 sulle frodi alimentari (pubblicata il 14 maggio sulla Gazzetta Ufficiale). Il provvedimento introduce importanti novità sul fronte penale e amministrativo, e si pone l’obiettivo di contrastare in modo severo i falsi e le contraffazioni.