Gravi carenze igieniche, chiusa una casa di riposo udinese

Gravi carenze igieniche”. Per questa ragione i carabinieri dei Nas di Udine, nel corso di un’ordinaria attività ispettiva in una casa di riposo cittadina che ospita 40 anziani, hanno notificato al titolare della struttura un provvedimento di revoca immediata dell’autorizzazione. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e gli ispettori del Dipartimento di prevenzione dell’Asl del capoluogo friulano.

Le case di riposo a Udine e provincia hanno mostrato nel tempo criticità legate a carenze igieniche, strutturali e organizzative, con casi di maltrattamenti e gestione inadeguata degli ospiti non autosufficienti.
I controlli dei Nas hanno portato in passato a sospensioni di attività per gravi irregolarità, evidenziando la necessità di potenziare l’assistenza e la vigilanza.

Ecco i dettagli principali:

  • Gravi carenze igieniche e gestionali: Controlli dei Carabinieri del NAS hanno riscontrato situazioni precarie in alcune strutture, con gravi carenze igieniche e organizzative.
  • Maltrattamenti: Sono stati segnalati episodi di maltrattamenti su anziani non autosufficienti, con operatori indagati.
  • Carenze strutturali: La Regione ha riconosciuto la necessità di intervenire sulle fragilità strutturali delle residenze per non autosufficienti, come evidenziato nelle visite alle strutture del territorio.
  • Rischi pandemici: Durante la pandemia, si sono verificate criticità con inchieste su decessi e gestioni inadeguate in alcune residenze della zona.

Per verificare la qualità di una struttura specifica, è consigliabile consultare i rapporti delle ispezioni sanitarie o segnalazioni documentate.